Le saldatrici sono equipaggiamenti che permettono di unire tra di loro materiali uguali o diversi, in genere metalli o leghe, ma anche materie plastiche. La saldatura può andare dalla più semplice stagnatura di leghe di stagno o piombo, fino alle più sofisticate saldature TIG (dall’inglese Tungsten Inert Gas, ossia punta di tungsteno con gas inerte, che forma un arco elettrico tra i due materiali – o meglio tre, comprendendo la bacchetta di apporto).

A seconda del loro funzionamento, esistono diverse tipologie di saldatrici:

  • Saldatrici a pressione, ovvero con un procedimento per induzione o resistenza elettrica (tecnologia a rulli, per i punti, di testa ecc.).
  • Saldatrici autogene, a seconda se il materiale di base partecipa attivamente al processo che andrà a formare la saldatura (è quella più comune);
  • Saldatrici a fusione, ovvero l’intervento di un arco elettrico o tramite la combustione a temperature molto alte di una miscela di gas (che viene definita con il nome di assi-acetilenica).

 

Sono disponibili le seguenti macchine utensili:

Saldatrici a pressione

  • Nessuna macchina disponibile al momento.

 

Saldatrici autogene

Saldatrici a fusione

  • Nessuna macchina disponibile al momento.

 

I dati tecnici riportati non sono da ritenersi impegnativi. Le macchine utensili sono elencate in ordine alfabetico e vengono aggiornate in tempo reale in base alla disponibilità.